1° GIORNO DEL PON “CITTADINANZA E CREATIVITA’ DIGITALE” SETTEMBRE 2019

Per la gioia dei bambini delle nuove Classi Terze A, B, D ed E, oggi  è iniziato il 2° Modulo App n° 1 “A Scuola di Coding: tra Pensiero Computazionale e creazioni di App” dedicato agli alunni delle classi terze guidato dall’Esperto Walter Celletti

Gli Argomenti della prima lezione sono stati i pixel e le coordinate.

Primo approccio al concetto di programma. Come utilizziamo i dispositivi dei nostri genitori? in che modo eseguiamo dei programmi impartendo dei comandi?

Cosa è un programma e cosa vuol dire programmare. Si sono affrontate le prime nozioni di programmazione utilizzando come esempio la composizione di un’immagine grazie al concorso di migliaia, di milioni, spesso di miliardi di puntini colorati.

Ciascun elemento o puntino è un’unità infinitesimale che ha una posizione e un colore in uno spazio. Il pixel, cosa vuol dire pixel e come sono associati tra di loro nel comporre un’immagine.

 

L’esperto ha mostrato ai bambini la più grande foto di Londra (clicca qui per vederla), con i suoi 320 GigaPixel ad alta risoluzione che occupa addirittura 50 terabyte di memoria.  

I bambini si sono poi cimentati nella decodifica di un algoritmo nel piano cartesiano, scoprendo solo alla fine di aver colorato i personaggi dei Pokémon.

Utilizzando lavagna e gessetti sono stati introdotti i concetti di griglia e di coordinata (utilizzando i concetti di orizzontale e verticale) per individuare la posizione di un puntino nello spazio. I bambini sono stati chiamati a trovare a turno, nella griglia disegnata sulla lavagna, la posizione di un pixel partendo dalle sue coordinate.

Al termine della pausa merenda, i bambini si sono cimentati su progetti di pixel art.

Sono stati distribuiti fogli con griglie e con codici per realizzare – divisi in coppie – un lavoro di coding attraverso la pixel art.

Differenti disegni, basati sui personaggi dei pokemon, sono stati compilati attraverso un lavoro di decodifica delle istruzioni (coordinate e colore dei pixel).

Al termine della mattinata, quasi tutti i bambini hanno richiesto ulteriori fogli per proseguire il lavoro a casa.

 

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