PENSIAMOCI SU… METODOLOGIA FEUERSTEIN

“Pensiamoci Su…” METODOLOGIA FEUERSTEIN Progetto di Circolo 

PROGETTO DI CIRCOLO SITO

Il progetto nasce due anni fa, dall’interesse di un gruppo di docenti che hanno iniziato a formarsi nel metodo Feuerstein. Oggi continuano il loro aggiornamento e approfondimento, con la consapevolezza di come questo metodo contribuisca positivamente all’azione formativa a cui sono chiamate. 

Il metodo è stato elaborato dal professor Reuven Feuerstein, consta di un Programma di Arricchimento Strumentale PAS, strutturato in due parti: Basic e Standard. Ha due obiettivi fondamentali: 

➢ Arricchire il repertorio individuale delle strategie cognitive per arrivare a un 

apprendimento e a un problem solving più efficaci ➢ Recuperare, là dove fosse necessario, le funzioni cognitive carenti, o sostenere 

lo sviluppo di quelle emergenti 

L’obiettivo generale del progetto è quello di intervenire in modo integrato nello sviluppo della sfera cognitiva, affettivo-emozionale, motivazionale e socio-comportamentale del bambino. 

La proposta di quest’anno è la prosecuzione delle attività avviate lo scorso anno scolastico: porre particolare importanza a quattro elementi. 

Verbalizzazione del pensiero, riflessione, condivisione, pensiero analogico. 

Le docenti coinvolte nel progetto, Avellino Michelina, Francocci Francesca, Giorgi Piera, Di Martino Giovanna, Licata Carmela, Mazzone Elisabetta, Rinaldi Carla e Romanelli Rossana, hanno conseguito uno o più certificati di Mediatore Feuerstein. Questo consente loro di avanzare proposte didattiche di approfondimento attraverso l’uso di strumenti feuerstein. Si sono formate ai corsi tenuti dall’Istituto Pitigliani di Roma, promossi dall’ambito scolastico XI della regione Lazio. 

Nella presentazione si possono seguire le fasi del lavoro e, osservando i pochi esempi (non è stato possibile recuperarne molti a causa della chiusura della scuola), comprendere il valore della proposta e le ricadute sullo sviluppo di ciascun allievo coinvolto. 

Al termine di questo lungo periodo, le docenti hanno osservato progressi graduali e costanti negli alunni: 

  1. nell’attenzione al compito e concentrazione nell’esecuzione; 2. nella capacità di stabilire collegamenti tra più ambiti scolastici ed extrascolastici; 3. l’avvio alla riflessione metacognitiva e metaoperativa; 4. il potenziamento delle capacità deduttive attraverso il processo della 

generalizzazione; 5. lo sviluppo dell’ascolto attivo finalizzato all ́integrazione dei molteplici e diversi 

punti di vista emergenti dal confronto delle opinioni proprie e altrui; 6. il progressivo e costante innalzamento dei livelli di autostima, evidente 

soprattutto in bambini che in precedenza tendevano a isolarsi. 

La docente referente Rossana Romanelli