La Scuola Adotta un Monumento

“La scuola adotta un monumento” è un progetto nazionale, ventennale
che da alcuni anni ha costituito un atlante dei monumenti adottati, dove a
tutte le scuole partecipanti viene data la possibilità di avere sulla Rete una
vetrina per il proprio monumento adottato, tramite la realizzazione di un
breve cortometraggio. Il suddetto progetto in Rete, di durata triennale,
rivolto alle scuole del lago di Bracciano, appartenenti a diversi ordini
scolastici (Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado e di secondo
grado), mira, mediante la conoscenza, tutela e valorizzazione dei tesori
ambientali, archeologici e culturali del territorio del lago di Bracciano, a
portare gli alunni a diventarne parte consapevole ed attiva, ad esserne non
semplici fruitori, ma artefici dello sviluppo.

Scuola Primaria

      Si tratta di un’emozionante iniziativa, che, attraverso un viaggio a ritroso nel tempo per il lago di Bracciano ed il suo territorio, invita i bambini ad amare la propria terra, il proprio lago, i quali hanno bisogno di essere difesi, protetti, salvaguardati, ma soprattutto amati.

      L’esigenza di educare i bambini ad osservare con “occhi diversi”, in maniera meno distaccata, più attenta e consapevole l’immenso e variegato patrimonio culturale e paesaggistico del territorio che li circonda, ha portato le insegnanti della Scuola Primaria del 205° Circolo Didattico di Anguillara Sabazia ad aderire con entusiasmo ed interesse al Progetto “La scuola adotta un monumento”.

      I risultati ottenuti sono stati particolarmente stimolanti e proficui. Attraverso un lavoro sinergico ed interdisciplinare, a classi aperte in piccoli e grandi gruppi, sette classi (148 alunni) hanno lavorato portando avanti, nel corso dell’anno scolastico, diverse attività: osservazioni e ricerche su siti, testi e carte topografiche, uscite didattiche sul territorio, elaborazione di testi, attività di laboratorio per la realizzazione di disegni e di collage.

      I lavori realizzati mostrano il desiderio e l’impegno degli alunni di raccontare e far rivivere in modo semplice, ma autentico, forme e momenti di vita trascorsi centinaia, migliaia di anni fa sul territorio, in cui, oggi, vivono. I protagonisti storici dei racconti e dei disegni: la Piroga lignea monossile del grande villaggio neolitico situato sulla sponda sud orientale del lago di Bracciano, Rutilia Polla, la ricca matrona romana, che trasse la sua fortuna dalle pescose acque del lago ed il Cavaliere, il capostipite della famiglia, che governò il feudo di Anguillara nel lungo periodo del basso Medioevo, filtrati dagli occhi vivaci e creativi dei bambini, assumono un colore diverso, più gioioso, più dinamico ed emozionante.

      In questo viaggio, tra frammenti di storia, i racconti prendono corpo da un grande collage, realizzato su un pannello di compensato di 2m x 1m, dove, con l’utilizzo di materiali disparati, sono raffigurati il lago di Bracciano ed i paesi che su di esso si affacciano con i loro monumenti più significativi:  Bracciano con l’imponente castello Orsini-Odescalchi, Anguillara, nel cui borgo antico spiccano il Torrione medievale e la chiesa della Collegiata e, sulla riva settentrionale del lago, Trevignano Romano dominato dall’antica Rocca medioevale.

      E’ proprio questo collage che, facendo da sfondo integratore alle immagini e ai testi contenuti nel cortometraggio, accompagna i bambini nell’emozionante viaggio sinestetico alla riscoperta delle loro radici e della bellezza del loro territorio.

Qui di seguito alcuni lavori fatti dai bambini: 

Collage del Lago di Bracciano realizzato su pannello di compensato di 2m per 1m, che raffigura il  Lago di Bracciano ed i paesi che su di esso si affacciano con i monumenti più significativi.

Il Cavaliere e il drago Il coraggioso cavaliere capostipite degli Anguillara che, intorno all’anno 900, uccise l’enorme drago che terrorizzava gli abitanti del territorio intorno al Lago di Bracciano.

 Rutilia Polla ricca matrona romana che trasse la sua fortuna dalle pescose acque del Lago.

 La Piroga Lignea La grande piroga lignea monossile, lunga 10,5 m e larga 1,08 m, databile intorno al 5500 a. C., rinvenuta nel 1994 lungo la sponda sud-orientale del Lago di Bracciano.

Referente della Scuola Primaria: Simona Piacentini

Classi Coinvolte Scuola Primaria

 2^ A: Federica Bianchini, Paola Franchitti.
 3^ D-E: Vincenza Macripò, Silvia Sorana, Debora Borrelli.
 4^ D-E: Simona Piacentini, Anna Valeria Capuano, Mariafelicia
Zaccaria, Franca Iuliucci.
 5^ A: Natalina Paolini, Francesca Francocci, Nicoletta De Battistis.
 5^ B: Elisabetta Mazzone, Michelina Avellino.

LA SCUOLA DELL’INFANZIA

La Scuola dell’infanzia del 205° Circolo Didattico di Anguillara Sabazia, ha accolto con gioia ed interesse “l’adozione” del Lago di Bracciano nell’ambito del progetto La scuola adotta un Monumento: tre sezioni del plesso di via degli Oleandri ( sezione B docenti Carmela Licata e Teresa Concetta Amodeo- sezione F docenti Nadia Tonel e Marina Lovato- sezione C docenti Catia Mastroianni e Paola Principe), composte da 78 bambini di età compresa tra i quattro e i sei anni, hanno lavorato svolgendo varie attività sia a classi aperte, sia ciascuna nella propria sezione, durante il corso dell’anno scolastico.

Le docenti si sono volute concentrare maggiormente sulla tematica della salvaguardia ambientale, in particolare della fauna ittica del lago, utilizzando la metodologia dello sfondo integratore e scegliendo un personaggio mediatore fantastico: il Luccio “custode del Lago” che ha guidato, con la sua storia,  i bambini lungo tutto il progetto.

Attraverso la voce narrante del Luccio i bambini hanno percorso un’immaginaria linea del tempo, che tra fantasia e realtà, si è dipanata attraverso i secoli e i millenni a partire dalla nascita del Lago, fino ai giorni nostri.

Partendo dalla visione di un Power point il Luccio, tramite le immagini, ha raccontato loro le origini vulcaniche del lago, ma anche il susseguirsi dei vari insediamenti umani, che a partire dal neolitico hanno sempre vissuto sulle rive del lago,  in un rapporto di perfetto equilibrio e rispetto tra natura e uomo; finché appunto a causa della crisi idrica l’equilibrio si è spezzato.

Questo è stato l’input che ha permesso ai bambini di conoscere con più consapevolezza il lago, riconoscendo il valore dell’acqua come bene prezioso e del lago stesso come ecosistema, in equilibrio delicatissimo, in cui tutto è in relazione.

Per coinvolgerli ulteriormente e renderli partecipi attivamente, la storia del Luccio “Custode del Lago” si è arricchita di un ulteriore elemento fantastico: Il Luccio che da millenni si prendeva cura delle creature del lago si è ammalato perdendo la memoria non ricordando più il suo nome, proprio perché la sua forza e la sua memoria sono legati all’acqua del lago.

I bambini hanno quindi avuto una doppia missione: salvare il Luccio dandogli un nuovo nome e aiutarlo in futuro a proteggere il lago.

Ciascuna sezione, ha lavorato, singolarmente sulla conoscenza della fauna ittica e della sua salvaguardia, costruendo con diverse tecniche artistiche i pesci del lago e imparando così a conoscerli. Poi durante un atelier d’arte collettivo che ha messo in moto tutta la loro creatività, realizzato con la regola tullettiana del cambio posto, hanno creato tutti insieme il loro pezzettino di lago che ha accolto i pesci realizzati precedentemente e che è stato esposto nel salone dei giochi nel plesso di via degli Oleandri.

Referente della Scuola dell’Infanzia: Carmela Licata

Classi Coinvolte Scuola dell’Infanzia

 SEZ. B: Carmela Licata, Teresa Concetta Amodeo.
 SEZ. C: Catia Mastroianni, Paola Principe.
 SEZ. F: Marina Lovato, Nadia Tonel.

Finalità 

Promuovere una maggiore interazione tra Scuola e Territorio.
 Avvicinare i bambini all’immenso e variegato patrimonio culturale e
naturale presente nel nostro comprensorio, per far sì che essi ne
possano diventare parte consapevole ed attiva.
 Sviluppare abilità comunicative, capacità propositive nell’ambito di
esperienze di condivisione e partecipazione.

Attività conclusiva di tutte le classi e sezioni

Le classi e sezioni verranno coinvolte in riprese interne e/o esterne finali.
Prodotto finale/Evento: 2 cortometraggi da 3 minuti (uno per la Scuola dell’Infanzia – uno per la Scuola Primaria). L’adesione al progetto prevede anche un momento celebrativo finale a maggio: La giornata AMA (atlante monumenti adottati).

Clicca qui per conoscere il Progetto nei particolari

Bibliografia del Progetto Adotta un Monumento